Questa settimana ritmi più blandi prima di una piccola pausa. Mercoledì 10 Agosto saremo alla Festa dell’Unità di Casalgrande (RE), festa che si tiene al Parco Secchia nella frazione di Villalunga, nella zona pedecollinare tra Reggio e Modena, non lontano da Sassuolo e Scandiano. Ingresso libero e inizio alle 22 circa; altre informazioni su www.dscasalgrande.it. Venerdì 12 Agosto è la volta di un agguerrito Festival Toscano, "Musica W", che viene organizzato ormai da parecchi anni a Castellina Marittima, in provincia di Pisa (ma vicino a Livorno) e che è giunto all’undicesima edizione. Pare che dovremo sostenere un incontro/conferenza sul tema: "Recitare musica in shoegaze: guida al Socialismo Tascabile". Tale dibattito, dal titolo un po’ surreale, è previsto per le ore 18,00. L’idea malsana è di Luca Zannotti, uno degli organizzatori del festival: nel caso sapete con chi dovete prendervela. Il nostro concerto concluderà la serata che prevede l’esibizione dei gruppi selezionati per il concorso che si svolgerà per tutte le quattro serate. I dettagli li trovate su www.musicaw.it.

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Abbiamo appena esaurito nove concerti in dodici giorni. Partiamo alla volta delle Sieci il 27 luglio, alla porte di Firenze, dove invadiamo la pista del ballo liscio. Apparizioni mariane, marmirolesi in trasferta, pubblico mobile, declama nervosi e acquisti curiosi. Un saluto a Yuri, militante coraggioso. La sera dopo siamo nel casentino, a San Piero di Ortignano al "Marasmasound". Natura bellissima e organizzazione premurosa ed efficace. Ciao Tiziano, ciao Sefora. Venerdì 29 trasferta a mezzo forno a Guardia Sanframondi, dove in provincia di Benevento si tiene uno dei meglio festival d’Italia: SixDaysSonicMadness. Tanta gente, clima stupendo e l’intera comunità giovanile locale coinvolta nell’evento. Un saluto e un grazie ad Angelo e Achille, ai Disco Drive, all’onnipresente Gandolfi, a Marco/Goodmorningboy e un bacio a Tonia, lei non sa perchè. All’ostello di San Lupo restano le scarpe di Carretti, che terminerà il giro suonando a piedi nudi. Sabato 30 Luglio cambiamo versante e allo stadio di Roseto degli Abruzzi ci siamo goduti Franklin Delano, Perturba, Marlene e una fetta di pubblico venuto a vederci appositamente anche da molto lontano. Giornata di mare visto poco, campo da calcio verdissimo ma intangibile e un vago sentore di fratellanza cosmica. Domenica 31 Luglio finiamo il primo blocco del vagabondaggio tascabile a Serra dè Conti, in provincia di Ancona. Il borgo ci accoglie e a metà concerto il sindaco prende la parola per un discorso sul senso dell’iniziativa a cui siamo stati invitati. Perfino qui c’è a vederci qualche faccia nota: Ale dei Sedia, Giovanna, Stef, Simone da Osimo e la squadra anconetana che ha realizzato il video di Robespierre ora al montaggio. Qualche giorno a casa e poi di nuovo a lavare i panni in Arno. Giovedì scorso. Alla Fortezza da Basso tantissima gente, il rapimento di Krtèk, altre apparizioni mariane. Firenze per noi è sempre un vulcano di emozioni. Salutiamo Joe Leaman, Leonardo, l’Erminieutica che è partita per un altro emisfero, Bernardo Cioci, Vittorio Arena, la truppa di Santeria/Audioglobe, i Rio Mezzanino, l’indistruttibile Aldo Mey, Luca Bacchi e tutti quelli che non ci vengono in mente perchè erano troppi. Venerdì 5 Agosto è stata la volta di una piccola festa dell’Unità nella Brianza più profonda. Mezzago sembra una enclave mancina in territori di ben altro orientamento. Il titolo della pagina lombarda degli spettacoli sul Manifesto è: MezzagoDiscoPax. Mario e famiglia si aggirano tra i tavoli e sua figlia Ambra ci regala una foto fatta a Cuba di recente con dedica. Senza parole. Maureen è sveglia a mezzanotte pure stasera, e fanno quattro. Hi Kellie. Iniziamo con Joe dei La Crus alla sigla. Finiamo senza bis, convinti che il pubblico, tanto e molto attento, non abbia gradito granchè la nostra cosetta. Scopriremo presto di avere fatto un errorino di valutazione: Gianluca (grazie di tutto) al banchetto stasera sostituisce Sarah e annuncia di avere venduto tutti i cd che gli abbiamo messo a disposizione. Mai vista una cosa simile. Sì, il bis potevamo anche farlo. Sabato a Brescia l’Arena Sonica ha come palco una roba stupenda che sembra l’astronave a forma di uovo di Les Gammas, allucinante telefilm trasmesso in lingua originale che la Rai spacciava come corso pomeridiano di francese nei gloriosi anni settanta in bianco e nero. Riverberi naturali della struttura complessi da gestire e molta gente che deve togliersi la curiosità sul nostro nome. Offlaga è un paese alle porte di Brescia ma nessuno vuole credere che abbia dato il nome al collettivo. Troppo facile. Non siamo di Offlaga, comunque, e nemmeno di Cavriago. Siamo tutti e tre di Reggio Emilia. I Bikini The Cat prima di noi sono magnifici, una vera scoperta. Speriamo di poterli rivedere altrove. Ciao Leila, ciao Arrigo, ciao Giorgio. Ciao Emy. Domenica a SantArcangelo: un nome che per noi ha significati contraddittori. Piove in Romagna, ad un certo punto diluvia, ma il concerto alla fine si farà lo stesso: i ragazzi che hanno messo su la serata non desistono. Determinati proprio. C’è spazio pure per un bis non preventivabile, sotto gocce che minacciano gli strumenti e gli struggimenti in corso.

OfflagaDiscoPax, non possiamo non dirci un po’ stanchi.

20 commenti
  1. anonimo ha detto:

    anche il signor g.c. abita in provincia di ancona. non ha potuto assistere al concerto perché impegnato nella radice quadrata dei pani e dei pesci

  2. Ho ricevuto in regalo il vostro cd e l’ho ormai consumato, siete bravissimi, complimenti davvero. Spero di riuscire a venire a vedervi presto.

  3. Un po’ angosciante l’ultimo pezzo,in quel di Santarcangelo,Domenica,ma pur sempre bello.
    “Il toblerone,qualcuno sà perchè.”
    Ed ora lo so anche io. =)

  4. anonimo ha detto:

    Si esatto, vi siete piacevolmente sbagliati.
    Ero a Mezzago, ho in tasca uno dei vostri cd, mi e’ piaciuto molto ascoltarvi (e’ piaciuto molto a tutti noi) anche se non sono riuscita ad agguantare un Tatranky perche’ troppo vicina al palco.
    Insomma un’attesa curata e felicemente ripagata, e ora vi aspetto a Milano. Un abbraccio.

  5. anonimo ha detto:

    A quando un concerto più a sud di Roma?

  6. anonimo ha detto:

    Oggi ho bagnato le piante
    in quella specie di orto
    La salvia stava morendo,
    la menta resisteva abbastanza,
    il rosmarino è un duro.
    Lui sa come sopravvivere
    e tiene duro anche in periodi bui
    Ma la salvia mi ha fatto pena
    La terra non è mia e non potrò mai
    portarmela via,
    nemmeno dividerla come fosse
    una salvia di marca defonseca.
    Ma meritava di essere bagnata
    deve sopravvivere a questa afosa estate.
    E quando il prossimo inverno
    finirà in qualche arrosto
    nessuno lo saprà mai
    ma anch’io avrò dato il mio contributo
    in cucina
    (non in questa che porterò via)
    e ridendo e scherzando tutti insieme
    la famiglia nuovamente riunita
    il ricordo di un afoso pomeriggio d’estate
    e un omino con l’innaffiatoio in mano
    saranno solo un insignificante particolare
    di un’estate vissuta troppo in fretta.

  7. anonimo ha detto:

    Ciao sono Alan e mi volevo complimentare per il gran bel concierto di ieri a Villalunga di Casalgrande. Era la prima volta anche per me, come in kmer rossa, che vi ascoltavo laiv e che sentivo i vostri pezzi(conoscevo solo Robespierre).
    Non mi aspettavo il bis infatti ho comprato il cd durante il pezzo su Barbara(bello e triste).
    Av salut dimondi
    Alan

  8. anonimo ha detto:

    ma di quale pezzo parli?

  9. anonimo ha detto:

    Chi e’ l’autore di #8?

    La parte sull’arrosto e’ un po’ inquietante,povera bestia.

  10. complimenti per il concerto a casalgrande. e avete ragione, che pacco quello li del nuovo negozio di film e libri in centro. e ho notato con estremo piacere l’omaggio al nostro meraviglioso grattacielo, che regna nello skyline di reggio dall mia finestra, nella copertina interna del cd. che gran bel pezzo di architettura.
    a quando un concerto a reggio?

  11. anonimo ha detto:

    sono io l’autore di #8
    l’arrosto mi serviva per dare l’idea di un bel piatto intorno al quale si ritrova la famigliola media!
    Il problema è un’altro: nell’arrosto si mette il rosmarino piuttosto che la salvia!
    …. licenza poetica???
    il pezzo si chiama “salvia ridens”

  12. anonimo ha detto:

    MA in che via è il “negozio di libri e cd in centro”?Così andiamo a vedere l’odioso.
    Arvidas Sabonis ora pro nobis, Drazen Petrovic vegliaci dall’alto (e in sè ci sta molto).
    Saluti (d)immondi.
    W il Buddha.
    W Dj Teo fino alla penultima canzone.

  13. anonimo ha detto:

    “IO” e’ un po’ vago….

  14. max, io starei aspettando ancora il mio ideario…(oltretutto non sono neanche stato citato sul blog!). Comunque se hai perso il mio indirizzo te lo rispedisco via mail. Grazie ancora e scusa!
    Federico.

  15. A sud di Roma il 4 Settembre, venghino signori venghino…

  16. anonimo ha detto:

    Grazie offlaga!!! Ci vediamo presto…mi sembra che un localino veronese voglia ospitarvi: Emporio Malkovich, in caso ci si vedra’ there!!!
    Leila

  17. anonimo ha detto:

    Fino a due giorni fa non avevo mai sentito nominare il vostro nome, due giorni fa un mio amico di Cuneo è venuto a trovarmi e mi ha parlato di voi. Ieri mi ha dato il vostro cd e oggi è ripartito per Cuneo lasciandomi il Cd. Io penso di non poter più viviere senza di voi e senza la vostra musica. Spero che torniate presto dalle parti di Ancona, dove io vivevo una misera esistenza fino all’altro ieri, mentre ora cammino nella luce, e finalmente so quale è il fine della mia esistenza: divulgare il verbo di offlaga. Grazie di esistere anche se preferivo le sanagola alle cinnamon. Però non mi piacevano le sanagola rinsecchite, quelle troppo dure.

  18. anonimo ha detto:

    volevo dire che io sono nato alla Rosta Nuova a Reggio. La Rosta – vecchia – era l’agenzia telegrafica sovietica che poi e’ stata trasformata nella Tass. La Rosta Nuova di Reggio era un quartiere molto rosso e pieno di delinquenti. pieno di puffi. qualcuno sa perche’—
    il mio quartiere era ed e’ rimasto bellissimo. come una corazzata aurora come un palazzo d’inverno.

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