archivio

Archivio mensile:aprile 2006

Ancona è la tappa di Giovedì 27 Aprile, dove abbiamo già fatto un giretto un anno fa sempre al Thermos, allora in una serata dell’Itinerario Festival in compagnia di Sedia e Aidoru. Il Thermos è abbastanza in centro città, in via San Martino n° 10. Dovremmo cominciare alle 21,30 e il resto da sapere potrebbe trovarsi su www.thermos.ancona.it  compresa la cartina stradale di ordinanza. Sabato 28 Aprile lunga marcia verso Bari e visto che non abbiamo mai suonato in Puglia era anche ora di arrivare fino a là. Il luogo prescelto è lo Zenzero Club, locale sito in via Traversa Colletta n° 12 (vicinanze viale Pasteur). La serata prevede il concerto alle ore ore 22,30 e il riferimento virtuale per orientarsi pare essere www.zenzeroclub.it  che dovrebbe contenere quanto necessario al ritrovamento del posto. Altra lunga trasferta per arrivare a Terni, in Umbria. Sabato 29 Aprile saremo alla Villa Centro di Palmetta che si trova in Strada S. M. La Rocca n° 12. In assenza di siti di riferimento il buon vecchio apparecchio fisso potrebbe servire. Arci Terni: 0744.426743.  Altre saporite novità nel prossimo post, se torniamo ancora interi per festeggiare stavolta a casetta il Primo Maggio.
Chi non viene è un involtino.

Offlaga Disco Pax. Fogazzaro era un coatto?

Annunci

Ancora verso sud: Napoli è una meta attesa da molto tempo. Venerdì 21 Aprile l’appuntamento è al Cinema Modernissimo che si trova in via Cisterna dell’Olio n°59 nel centro della città. Sarà la serata conclusiva della rassegna "Musica d’altre voci" ed è stata approntata una prevendita direttamente al botteghino del cinema dove si possono già acquistare i biglietti. Per informazioni scrivete a: musicadaltrevoci@yahoo.it oppure contattate il 347.1775594 (Velia). Un giretto su www.modernissimo.it per trascrivere gli appunti del caso. Sabato 22 Aprile a Firenze ci sono gli Offlaga alla Flog. Ci torniamo a due anni dal Rock Contest e sarà un bel rivivere. L’immarcescibile Auditorium della Fondazione Lavoratori Officine Galileo si trova in via Michele Mercati 24/b, dentro al giardino. Passate da www.flog.it per saperne di più. Martedì 25 Aprile la nostra irrinunciabile Liberazione da un po’ di cosette si tiene a Fiorenzuola d’Arda, provincia di Piacenza, in piazza Molinari. Inizio ore 21,00.
Chi non viene è un semaforo.
————————————————————– 
UDINE.TEATRO SAN GIORGIO. La serata di chiusura della campagna elettorale di Rifondazione di Udine, impegnata anche nelle elezioni provinciali oltre che nazionali, riserva sorprese. Ceniamo a pochi metri dallo studio di registrazione di Gaetano Dimita in cui lavorammo al nostro demo due anni fa che sembrano lontani come i colonnelli greci. Dopo il concerto visitiamo i due circoli Arci locali: il Pabitèle e il No Fun, che riapre dopo un generazionale cambio della guardia. Una immersione totale negli anticorpi friulani. FROSINONE.CANTINA MEDITERRANEO. Siamo alla prima tappa di un viaggio lunghissimo per raggiungere la Sicilia. Franco e Stefano e tutta la truppa della Cantina ci aiutano ad aggiustare la serata che si svolgerà in maniera informale e divertente. Un saluto e un grazie particolare a Lucia e Massimiliano dei Betty Ford Center, loro sanno perchè. La mattina prevede un passaggio a NordOvest da Marco dopo il congedo dal fonico supplente. La Salerno Reggio Calabria è una serpe che striscia e anche Kai è con noi. PALERMO.ZSAZSA. Salvo Principe ci accoglie da signori nel suo locale che non immagini così, tra palazzi quasi borghesi di una città piena di manifesti ODP ingranditi da un volonteroso tipografo a cento per settanta. Non immaginavamo così neanche il pubblico, tra cui compaiono i ragazzi del centro sociale ASK 191. Parmigiano emigrato al contrario compreso. Principe, il gelato era buonissimo, ma un po’ pesante. Il labbro di vitello invece non ce la potevamo fare. CATANIA.MER CLUB. Ritmi comodi, lenti, in attesa di un vulcano di emozioni che pure arriverà copioso ad ora infinitamente tarda. Antonio Vetrano mette i dischi prima dei Profilers e poi tocca a noi che è già molto fonda. Catania è un posto decisamente sensibile. Gianni Rapisarda di Corus Art ci invita sull’Etna. Prima o poi ci andremo veramente. REGGIO CALABRIA.MUSIQ. Il negozio Multikulti sembra un emporio neosensibilista e Carmelo Cardea ci mette l’anima per tenere in vita questa possibilità. Il Musiq è un circolino regolare e siamo noi a sentirci un po’ strani lì dentro. Il cemento armato ci parla da vicino, l’uomo lusitano pure e fuori c’è tanta gente sui gradini che origlia. Molti entrano, molti titubano mentre la gaia processione pasquale di Offlaga si conclude. Daniele accende i motori alle tre di mattina e di fronte a noi Messina. Reggio – Reggio, undici ore filate. L’autostrada è soltanto un miraggio.

OfflagaDiscoPax. Alexandros Panagulis, ora pro nobis.

Scendiamo molto a sud e in fondo ci aspettano solo tremila  chilometri e rotti in Doblò da fare in sei giorni. Prima tappa Mercoledì 12 Aprile a Frosinone, presso la Cantina Mediterraneo che abbiamo visitato col maltempo lo scorso settembre riaprendola inopinatamente fuori stagione. La Cantina è in via Fabi n° 341 e il concerto è previsto per le ore 22,00. Consultare  www.cantinamediterraneo.it  potrebbe essere una buona idea. Venerdì 14 Aprile torniamo a Palermo dopo le avventure della primavera 2005 assieme agli Aidoru. Lo Zsa Zsa Monamour si trova in piazza Campolo n° 32, si inizia alle ore 23,00 circa e il locale fa uno sconto alla cassa se vi prenotate: vedere www.zsazsamonamour.com per le spiegazioni precise. Sabato 15 Aprile siamo poi a Catania per il concerto al Mer Club, in via Pulvirenti n° 5. Istruzioni al sito www.viapulvirenti5.it e inizio più o meno alle ore 23,00. Domenica di Pasqua infine a Reggio Calabria il 16 Aprile. Suoneremo al MusiQ (ex Prima Rosa club) che si trova in via Possidonea. Scrivete a: multikulti@virgilio.it per altre ulteriori dritte. 
Chi non viene è un bergamotto.

Offlaga Disco Pax. Venticinquemila baci.

ATTENZIONE: il concerto di Parma all’Onirica di Venerdì 7 Aprile è stato rinviato.

La motivazione ufficiale che ci giunge dall’Arci di Parma attraverso Lorenzo Bedini di Cyc Promotions e da Roberto Roversi (curatore della rassegna "Collateral") per il rinvio del nostro concerto di domani sera a Parma al circolo Arci Onirica è che la città di Parma ha proclamato il lutto cittadino per i funerali di Tommy e che l’Onirica aderisce rinviando concerto e inaugurazione. Il circolo resterà – a quanto sappiamo noi – chiuso sia venerdì sera che sabato sera (giorno dei funerali). Anche il concerto dei Nomadi che doveva tenersi nello stesso periodo è stato rinviato. Davanti a questa motivazione è ovvio che gli Offlaga Disco Pax non possono che prendere atto, inchinarsi e partecipare al dolore universale di una intera comunità. Ogni altra motivazione per l’annullamento riferita alle "minacce" che abbiamo/hanno ricevuto (vedi il dibattito nei commenti) ci sembrerebbe fuori luogo. Nessuna voglia da parte nostra di sottovalutare alcunchè in questo senso, ma tra i sensi c’è anche quello del ridicolo e quelle due lettere non potrebbero da sole giustificare secondo noi l’annullamento di un nostro concerto nè di altri concerti. La città di Parma, che nel post precedente – e anche in coda a questo – omaggiamo con il riferimento allo storico quartiere popolare dell’Oltretorrente, dove i fascisti non riuscirono mai ad entrare nemmeno all’apice della loro storia, aspettava la riapertura di un luogo importante come l’Onirica e siamo fieri dell’invito che abbiamo ricevuto per la sua inaugurazione. E’ evidente che gli ODP non hanno nulla contro Parma e l’ironica citazione di un graffito degli Ultras Ghetto di vent’anni fa nel testo di Robespierre non può offendere nessuno che non sia già offeso di suo. Aspettiamo dall’Arci di Parma, da Lorenzo Bedini di Cyc Promotions e da Roberto Roversi le proposte per recuperare il concerto quanto prima. Un pensiero per Tommy. Tutto il resto è desistenza.

Offlaga Disco Pax. Oltretorrente.

ATTENZIONE: IL CONCERTO DI PARMA DEL 7 APRILE E’ STATO RINVIATO.

Elezioni alle porte. A Udine Mercoledì 5 Aprile il Teatro San Giorgio ospiterà la festa di chiusura della campagna elettorale della federazione locale di Rifondazione Comunista, festa che prevede anche il nostro concerto. Il teatro è in Vicolo San Giorgio, vicino a via Grazzano. La serata inizia alle 21,30 e l’entrata dovrebbe essere gratuita. Venerdì 7 Aprile giochiamo a Parma il derby con gli udinesi, ma guarda il caso, Amari. Non abbiamo mai suonato di là dall’Enza e sentivano molto la nostra mancanza (più o meno). La serata è all’Onirica, che riapre per l’occasione dopo una lunga chiusura. Il circolo Arci Onirica è a Parma all’interno dell’area "Ex Salamini" in piazza Lunardi 25/a, area che si trova sulla via Emilia (S.S. n° 9) dalla parte in direzione Reggio Emilia nel quartiere San Lazzaro. Entrate con la macchina nell’area industriale dismessa e ora riutilizzata da varie attività terziarie, andate verso il fondo e troverete il piazzale dove ha sede l’Onirica. Inizio previsto alle ore 22,00 e altre informazioni presso questo indirizzo di posta elettronica: info@arciparma.org   
Chi non viene è un borgomastro    
——————————————————–         
MILANO.RAINBOW. I Baustelle tardano e noi aspettiamo dentro al locale come quando fuori piove. Poi tutto si sistema e la seratona di Rockit avrà il suo naturale e non del tutto prevedibile compimento. Folla, coda, attesa, caldo. Più di mille persone stipate ovunque. Lustrarsi gli occhi e raccontare ai nipoti. Carlo Pastore, Fiz Bottura e tutta la truppa organizzativa festeggiano la loro serata di gala felici e contenti. Rendiamo grazie a tanto impegno che finalmente ripaga lo sforzo. MARGHERA.RIVOLTA. Da fuori è veramente un grande, immenso centro sociale ma dentro all’area occupata la sala del nostro concerto appare molto simile a un qualunque club sparso per il (no)globo. Il thè freddo svizzero che ci offrono ha un sapore interessante e la voce sparita da due giorni riappare solo in parte un attimo prima di iniziare. Oltre al fumo un po’ di arrosto. BOLOGNA.TPO. La serata inizia con il timore di qualche visita dei neofascisti legalizzati in trasferta dove di solito c’è poca sensibilità per il richiamo della foresta nera. Nessuno di loro si presenta davvero alle porte di via Lenin. Meno male. Tra il pubblico facce presenti anche la sera prima a Marghera. Strane presenze vicino al palco. KRTEK.TPO. Verso la fine un/una entusiasta si porta via la Talpa Krtèk come souvenir della serata. Siate sensibili. Ridateci per favore la nostra talpina di Boemia.

Offlaga Disco Pax. Oltretorrente.