Dopo le notti milanesi opportunamente Reverberate della Casa 139 occupata (da noi) restiamo in terra lombarda. Il Castello Visconteo di Pavia (si trova in Piazza Castello) ospita il Fare Festival con noi dentro Mercoledì 7 Giugno in una serata che prevede in cartellone l’accoppiata coi Montefiori Cocktail che per l’occasione saranno in formazione a quattro.      Su www.comune.pv.it/farefestival2006/ beccate qualche ulteriore riferimento. Inizio delle ostilità a partire dalle ore 21,00. Sabato 10 Giugno ritorno torinese a Moncalieri (TO), dove c’è il festival Ritmika presso l’area esterna delle Fonderie Teatrali Limone che si trovano in via Pastrengo n° 88. Ritroveremo a Ritmika i Marta sui Tubi che si esibiranno prima di noi. Abbiamo aggiunto alla lunga lista degli impegni correnti uno showcase milanese alla Libreria Feltrinelli in piazza Piemonte Giovedì 15 Giugno. Chi non viene è un mottarello.

Offlaga Disco Pax. Disposizioni transitorie.

52 commenti
  1. io ci sarò.

    vediamo di smuovere un po la mia città,ke ultimamente è troppo nera per essere una città universitaria ke dovrebbe essere “libera” per le menti degli studenti.

    a domani

    Andrea

  2. PS dimenticavo di dire:l’avessero messo più presto,il concerto si faceva in pausa pranzo…

    eh,ma sapete,gli universitari fanno casino,sono incivili, contestano, rompono le balle, sono immorali,e poi sporcano e degradano Pavia, e non fanno altro ke fare feste e non far dormire alla notte le persone ke devono andare a lavorare la mattina…..
    ….e soprattutto danno da mangiare ai pavesi,ma quasi nessuno di quest’ultimi se ne ricorda.

  3. anonimo ha detto:

    oh quante cose si possono dire senza chiamare direttamente in causa nessuno e chi deve, capisce comunque. è una terza via che si apre, l’alternativa tra il pavoneggiarsi fin troppo esplicito e le ritrattazioni ambigue ed equivoche.
    in mezzo ai sarcasmi erano state sollevate alcune questioni, affrontate poi in maniera sbrigativa; ora è scremato pure il sarcasmo, si vedrà.
    ma magari se mi si regala un biglietto se ne può parlare di persona, può andare?

    Nicht jeder Tag bringt Sonnenschein, Valleri, Valleralle ralle ra!

  4. Stimati OfflagaDiscoPax

    molto lieto di avervi conosciuti nei dischi. Ancora assente vostro concerto, spero di conoscervi di persona quantoprima.

    Stan

  5. io e altri miei coetanei, nell’attingere spunti dal vostro “Socialismo Tascabile”, che potrebbe essere il titolo di un bignami atto alla preparazione di qualche esame universitario (facoltà di sociologia o fate vobis), concoridamo nell’affarmare che siete gente che ne sa. abbiamo voglia di socialismo. sarà? vedremo.
    ci vediamo in quel di padova, molto probabilmente. noi intanto continuamo a cercare le cinnamon…

  6. 8mk ha detto:

    amati offlaga dal vivo siete incredibili: anche se delle canzoni preferisco le versioni studio, in concerto hanno questo potere incredibile di aggregare 30enni davanti a un palco, avvolgendoli in questo tiepido background nostalgico a metà tra il piccolo mondo antico ’80-’90 e mezzi spazzolini di cui farebbero volentieri a meno.
    A Pavia avete fatto incontrare due strani elementi classe 1975 – uno era quell’esagitato che passava telefonate a Max e lo inseguiva per fotografarlo. L’altra gli scrive in privato e lui le risponde subito. Fantastico. Vi terremo aggiornati.

  7. anonimo ha detto:

    un impegno concreto:
    più privato per tutti

  8. anonimo ha detto:

    Aiuto, sto assistendo inerme all’invasione di doblò bianchi…ditemi che il collettivo è detentore di un doblò di diverso colore!?!?!
    Sil

  9. anonimo ha detto:

    Che è successo, si sentiva diverso ed è sbiancato?!?
    Sil

  10. anonimo ha detto:

    …tranquilli, l’ho appena guardato dalla finestra ed è sempre blu…

    .D.

  11. anonimo ha detto:

    Chi vive in baracca, chi suda il salario
    chi ama l’amore e i sogni di gloria
    chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
    Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
    chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo
    chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
    Chi ama la zia chi va a Porta Pia
    chi trova scontato, chi come ha trovato
    na na na na na na na na na
    Ma il Doblò è sempre più blu uh uh, uh uh,
    ma il Doblò è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…

    S

  12. anonimo ha detto:

    Pesante…

  13. anonimo ha detto:

    clemente mastella è un ologramma

    jules

  14. anonimo ha detto:

    No, è una zoccola.

    Zar

  15. anonimo ha detto:

    Ci vediamo a Munca.
    La fate “Schachner”?

    Io dormivo, mia madre andava a lavorare un negozio di roba cinematografica gentiliana, riviste del giorno prima, film di Natale.
    Arrivava l’una e mamma andava a letto con un giovanotto rigidamente ultraconservatore. Ricordo che mi alzavo, mi vestivo di nero Dead Kennedys, prendevo il letto pieno di cose evocative ed uscivo dalla finestra della pensione mentre mamma si fidava di me.
    Mamma se la tira da paura nonostante le abbia già sganciato otto dischi deplorevoli dei ******* *******, fa casino, sciopera, travasa bile, sobilla, stanca… Una volta andò al ricevimento della legione straniera con commesso scemo della Standa, perché era una fase politica borghese e supponente: libri, pippe, cose così.
    Il docente stronzetto è un clerk vestito da cantante degli Screaming Trees e ha la faccia come il culo, sul suo viso campeggia una scritta enorme:
    “ho mal di stomaco”
    Lo avevamo ribattezzato, visto l’abito e la faccia, “Mark Lanegan”.
    Morì nel giro di qualche ora.

  16. anonimo ha detto:

    Molto pesante… direi indigesto

    S

  17. anonimo ha detto:

    i revanscismi generazionali lasciano il tempo che trovano, c’è n’è per tutti i gusti e in effetti si potrebbe cominciare dal coro dell’antoniano (a proposito qualcuno ne sa niente?) con l’unica differenza che col tempo aumenta la vena nostalgica.

    posto che il successo di un disco sia un’alchimia tra una proposta più o meno programmatica e la risposta di un pubblico che non è manipolato, ma libero di scegliere tra mille generi alternativi, ciò non significa negare l’esistenza e la proliferazione del cattivo gusto
    (che fa sentire basi di mazurca come l’ultimo esperimento concettuale di Ryoji Ikeda).

    sostenere che non si fa carriera, e non solo nel mondo della musica, se non rincorrendo tutta una tela di conoscenze, favori, attenzioni e raccomandazioni non è l’ennesima applicazione della teoria del gomblotto. piuttosto ammette che senza l’editore (per quanto piccolo e indipendente, non deve essere per forza una multinazionale e sappiamo quanto ciò sia considerato oggi) quasi nessun autore può ottenere notorietà.
    e poi le scelte editoriali, anche quando riescono ad incontrare i gusti della platea solo per puro caso di fortuna, di circostanza e senza intenzioni subliminali, difficilmente hanno come obiettivo i conti in perdita.

    se poi si vuole essere a tutti i costi ingenui, è dimostrabile che in certi casi l’ignoranza non sia una scusante ma una colpa. e rispetto a quale modello di aspettative, la disponibilità -sic- al telefono e il caricare gente nel furgone qualifica come “alternativi”, “non gasati”?

    liberissimi di intraprendere questa strada (in doblò per i fiorini), anche se si fatica a concepire una coerenza tra uno schieramento così marcato, le ripetizioni sul socialismo, con la carriera e la notorietà; per questo sarebbe curioso sapere se almeno uno dei tre lavora sul serio, magari nelle pause tra un concerto e l’altro (tempo fa, qualcuno sentendosi preso in giro proponeva qualche mese alle casse della coop). l’aggettivo “tascabile” appunto la dice lunga.

    del resto perché prendersela, per temi già così densi di contraddizioni anche fuori dalla politica? ammettiamo pure che le etichette e gli “ismi” siano utili, e che con la musica si possa ancora dire, fare qualcosa: potrei limitarmi a ricordare che forse è più interessante sapere cosa NON piace del comunismo, anziché l’ovvia constatazione che i nomi russi sono belli e si schifano i fascisti.

    ma siccome me ne fr… curo assai poco della produzione artistica (ossímoro?) di un noioso trio che probabilmente in un paio d’anni scomparirà dalle scene con la stessa rapidità con cui è apparso, o delle estetiche della musica popolare contemporanea, e tantomeno mi interessa di chi lo segue e l’apprezza, yessir!, insisto invece sul solito discorso:

    che senso ha lo scrivere nomi a cazzo sul blog? sono auspici, tacche potenziali? quale effetto si ottiene, quale visibilità se ne guadagna? chi volevate che li leggesse?

    eccomi qua

    e solo per questo motivo continuo. non c’è bisogno di fare filologia come per ermetici versi danteschi, bastano i fatti concreti a spiegare le cose, e solo questi m’interessano. al limite, senza quella seriosità che neanche meritate (pure se sembra un po’ ricercata), avrei potuto provare anche simpatia, ma ho avvertito subito un odore acre, e ancora non c’è segno di una corretta igiene. non fate i buffoni, fatevi processare.

    P.S. si perdoni l’ignoranza da terùn, ma nell’idioma reggiano il termine “flaga” sta per “necessità insostenibile” o per “timore lassativo”?

  18. caro Max, non ci crederai. io, ammazzachemazza, feddah e scgherro, siamo andati a vedervi al concerto vostro di Cagliari. ieri notte siamo stati al concerto dei Depeche Mode, a Warsaw. un simpaticone polacco che non e` stato zitto un momento ha confermato. ci vedono come il popolo di Albano e Romina. sono stato male. mi ha chiesto what do you mean “felicita`”. Happyness, gli ho detto. ha riso. e la cosa allucinante e` che tutti conoscevano le canzoni a memoria!!! ma tutte!!!! alche` m sono sentito in dovere di chiedergli, col mio inglese stentato, se le canzoni le imparavano a scuola. la risposta e` stata affermativa! baci e abbracci dalla polacchia!

  19. anonimo ha detto:

    Pechè non uploadate il video di Robespierre su Flux (www.yos.it),
    c’è anche quello degli Amari!

    Se non conoscete il sistema di Flux e della trasmissione tv dei video: è una figata.

    Davìd from Orzinuovi

  20. anonimo ha detto:

    ritornerete mai a pavia dopo aver constatato l’alto grado alcoolico e l’alto tasso di molestia che accomuna molti di noi? non pensavo rendeste così tanto anche dal vivo.

  21. anonimo ha detto:

    grande concerto ‘ragazzi’ ,alla prossima : il calore torinese rimane acceso x voi!

    elisa (onore alla ‘Khmer rossa’)

  22. anonimo ha detto:

    “i revanscismi generazionali lasciano il tempo che trovano, c’è n’è per tutti i gusti”.

    Eh già. Ce n’è davvero per tutti i gusti, anche per quelli più sgrammaticati e anonimi.

    Si consiglia un giretto su http://www.dienneti.it/risorse/italiano/scrivere_sos.htm

    E un robusto cocktail di antibiotici contro l’helicobacter pylori, da assumere per cicli di 7/15 giorni.

    Fnk

  23. anonimo ha detto:

    …ciao, mi chiamo Carretti Daniele e sono il chitarrista del gruppo ospitato su questo blog, gli OfflagaDiscoPax…mi scuso da subito con tutti, o quasi, per questa mia risposta diretta e fatta senza chiedere o meno a chi se fosse il caso di…
    …tu, o anonimo pseudo-intellettuale che leggerti mi fa venire l’ansia visto il tuo spocchioso modo idiota di presentare le cose, continui a scivere i tuoi pensierini elementari così perchè non sai cosa fare e ti senti solo o perchè scriviamo/invitiamo sul nostro blog/Doblò qualcuno a te caro e su cui rivendichi la proprietà?
    …ora, la scelta di invitare chi noi riteniamo di compagnia sono solamente affari nostri e non devono riguardare nessun altro se non il/la diretto/a interessato/a, che se non ritiene oppurtuno venire con noi o cadere nelle tentacolari promesse sul nostro fantomatico successo può benissimo rifiutare e chiusa lì, amici come prima…
    …se sei geloso di questo, purtroppo o per fortuna, il problema è solamente tuo…visto che nessuno è di tua proprietà…
    …se invece ti facciamo cagare, cosa probabilissima e comunque non saresti l’unico, non ascoltarci e/o continuare a venire qui a scrivere sempre le stesse cose, che poi abbiamo capito…a me fanno cagare un sacco di gruppi ma non per questo vado sul loro blog a offendere e/o montare per aria inesistenti ed inutili gelosie portate avanti dal loro arrogante o meno modo di relazionarsi con gli altri…una volta basta, poi la nostra mail è abbastanza pubblica per poter scrivere privatamente senza rendere partecipi tutti dei tuoi deliri adolescenziali…neanche mio fratello che ha 15 anni si fa certi problemi…
    …poi, ci conosci personalmente da essere così sicuro dei tuoi fatti concreti? sai la storia del gruppo? parli per sentito dire? sei il figlio illegittimo di Berlusconi? non so, raccontaci tu la nostra storia e il nostro modo di prendere le cose, visto che sembri molto più informato di me su tutto questo…
    …ma sopratutto e a proposito delle “casse della coop”, se tu lavorassi anche solo la metà di quanto lavoro io sicuramente non perderesti tempo a scrivere stronzate su questo blog…informati prima di scrivere le cose, che poi fai delle figure di merda per un nulla…
    …o forse non è vero che lavoro? dimmelo tu perchè dormo 3 ore per notte e la mattina mi alzo alle 8…adesso ho veramente dei seri dubbi sullo svolgimento della mia vita…per fortuna che c’è qualcuno che tutto sa e a cui poter chiedere quando sono nel dubbio…

    …alla fine non posso fare altro che ringraziarti…e fin che ci sono avrei bisogno di alcune delucidazioni su un paio di cose che non ricordo bene essermi successe…sai, di certe cose è meglio non parlare in pubblico…mi scriveresti in privato alla mail agnello@libero.it…e grazie mille per la disponibilità…

    Daniele.

  24. anonimo ha detto:

    da esperto in pullulami e posterie intellettualistiche e spocchiose, avrei dovuto capire tutto quello che l’utente cervellotico ha scritto. Ma non ho mica capito un c***o.

    Dunque, la mia conclusione è: daniele, hai un sacco di cose da fare, lascia perdere sti imb****i, va, non ne vale davvero la pena.

    A proposito, cari compagni di merende, indovinate cosa mi ha regalato la morosa polacca tornando da un suo viaggio a Praga??? Vi do un suggerimento:
    dice sempre “ahoi”…. chi è?? chi è?? hihi.. appena torno in italia lo porto ad un vostro concerto, promesso.

    Saluti anche a Max e ricordati di conservare il mio anelloooo!!!! O è tuo? Ah, già è tuo!!! hihihi

    alek zwatok

  25. anonimo ha detto:

    Zwatok, l’anello che ti sequestrai a Padova ahimè tanto per cambiare è già andato perduto… (max)

  26. anonimo ha detto:

    non ho da rivendicare proprio nulla, né da scrivere in privato.
    semmai è qui che si marchia il territorio e non si ha ben chiara la distinzione / dignità di ciò che va risparmiato al pubblico ludibrio.
    io sto solo sfottendo… buh!

  27. Arkaneo ha detto:

    Sono stato al vostro concerto di sabato 10 alle fonderie di limone. Bellissimo concerto ma su una cosa non sono d’accordo… Finchè c’è gente come voi non ci hanno ancora preso tutto.
    Continuate cosi
    Con affetto

    -=FëAnoR=-

  28. Arkaneo ha detto:

    Sono stato al vostro concerto di sabato 10 alle fonderie limone a torino. Bellissimo concerto ma su una cosa non sono d’accordo… Finchè c’è gente come voi non ci hanno ancora preso tutto.
    Continuate cosi
    Con affetto

    -=FëAnoR=-

  29. anonimo ha detto:

    anonimo si sa fa figo. in
    effetti chi chiede in realta’ le generalita’: i carabinieri e vari. quindi perche’ scagliarsi contro un anonimo che liberamente decide di non firmarsi talmente convinto delle idee che sostiene.
    quelle idee sono cosi’ universali ed inattaccabili che manco si ha la necessita di firmarle. cosi sono cosi resteranno..nascono dalla storia e dalla conoscenza da chi qui le ripropone.
    l’amico anonimo che con padronanza della lingua ed una certa capacita’ di argomentazione farnetica e farnetica senza mai arrivare al dunque dovrebbe prendere coraggio come quella merdaccia
    di fantozzi che si alzo, sprezzante della sorte e argomento’ a suo modo con il famosissimo “la corazzata potemkin e’ una cagata pazzesca”. qui con la critica siamo dalle stesse parti. solo che quello era un film, in parte anche comico…forse solo tragicomico.

    qui si potrebbe argomentare per ore su tutte le tue osservazioni, partendo dal dire che cosa “Non piace del comunismo”…ma ci sarebbe da chiedere subito quale comunismo…abbiamo tutti una versione universale del comunismo….quasi un credo, oppure possono esistere vie personali( quelle universali sono fallite, le vie nazionali-qui se lo cogli c’e’ un doppio senso- soppresse o claudicanti ) alla critica marxista della societa’ e quindi del comunismo? sarebbe bello avere da te una risposta. ma vedendo che non hai neppure il coraggio di terminare il tuo cosi fiero “me ne frego”….ti seguo a ruota.

    internet e’ uno strumento democratico che va oltre. permette pure ai pavidi di rispondere e lanciare strali. uno dei quali e’ quello di insegnare e bacchettare gruppi sinistrorsi di essersi venduti al soldo ed al guadagno… quasi con lo stesso tempismo da risposta da fringuello del primo anno di asilo.

    ti do una risposta citando la fonte “il manifesto del partito comunista” edizioni riuniti, prefazione di palmiro togliatti, finito di stampare nel luglio 1969, numero 18 della collana “idee”:

    ” Nella societa’ comunista il lavoro accumulato è soltanto un mezzo per rendere piu’ largo, piu’ ricco, piu’ progredito il ritmo di vita degli operai.”
    questo a pagina 79

    mentre a pagina 81:
    “il comunismo non toglie a nessuno la facolta’ di appropiarsi dei prodotti sociali; toglie soltanto la facolta’ di valersi di tale appropriazione per asservire lavoro altrui”

    ora spetta al tuo tribunale del popolo gentile anonimo esprimersi… il mio ha gia’ assolto gli artisti per “questi”(non altri o di altri artisti) comportamenti antirivoluzionari…o non fedeli alla linea.

    parli anche di possibilita’ di emergere solo con l’aiuto di mani terze e unte dal signore o dalle signorie… mi sembri un poverino con scarsa conoscenza del mondio reale…non parlo di quello moggiano o craxiano in cui sei immerso…
    esistono grandi gruppi che per anni si sono fatti le tourne’ da soli e cosi son diventati famosi… jon spencer blues explosion, fugazi…. la forza contrattuale dei sonic youth all’intenro si di una major, quasi gramsciani…

    ma del resto a te non interessano le dimostrazioni…interessa solo fare processi agli altri… il tuo pedante stile barocco che spiritosamente ti fa autodefiniredefinire terun la dice lunga.

    un reggiano piccolo piccolo
    un modo come un altro per rimanere anonimi e giocare con le tue stesse carte.

    ps difendo gli offlaga perche’ sono amici… lo dico cosi non scassi le balle e ti attacchi…

  30. anonimo ha detto:

    e bene speravo in risposte simili, abbastanza frontali e non da subito evasive. ma si può fare di meglio

    bella prepotenza messer #24, magari non hai mai nemmeno visto chi ti scrive, ti rode pure non saperlo, e pretendi di capire da qualche messaggio sul web il suo carattere? convinto davvero che io scriva sul tuo inutile sito quel che penso davvero? e soprattutto di meritare così tanta attenzione e considerazione, un coinvolgimento oltre cinque semplici minuti di sfottò?
    e ti arroghi pure il diritto di giudicare cosa, chi? i sogni che fai di notte?
    ho detto *fatevi* processare sai. e si parlava di spocchia!
    e se fosse per il mio nome che me la prendo?
    e se anche ci avessi beccato in pieno, speri di aver risolto qualcosa per quel che conti nel mondo?
    e se facessi notare che le storielle inventate col vizietto di interpretare gli eventi e le persone non siano che l’unico tuo orizzonte, l’unica spiegazione che riesci a darne?

    se non altro il catalogo di etichette che avete in testa può uscirne un po’ disordinato.

    e per il #30, affinità e divergenze alla linea politica sono da sempre un cruccio di chi lavora con la sinistra, a cui fa sempre piacere dare una rintuzzata, ma non mi appartengono. di testi sacri poi c’è n’è son tanti…

    cominciate con l’accettare il fatto che non solo c’è chi non condivide le vostre idee e le vostre azioni, ma addirittura le schifa e ad ogni cazzata che combinate può tornare a ricordarvelo.
    son qui apposta per farmi umiliare da medioborghesi con ascendente proletario, qui mi potete cancellare, ma fuori è più difficile.
    e visto anche che mi schiferebbe pure vedervi, sulla Terra tolta una ventina di rimbambiti ci sono comunque sei miliardi di persone, potenzialmente tutti muri dove potete sbattere il muso.

  31. anonimo ha detto:

    PORTAMI UNA SEDIA E VATTENE

    in “ADIUS” di piero ciampi c’è una disperazione tanto fonda da far star male.

    (“il tuo viso esiste fresco
    mentre una sera scende dolce sul porto”)
    l’inizio “alla tenco” lascia sì prevedere i soliti scenari di solitudine, sofferenza, dolore…
    (“tu mi manchi molto, ogni ora di più,
    la tua assenza è un assedio ma ti chiedo una tregua
    prima dell’attacco finale..”)
    …ma non certo il buco nero di sgomento senza fine in cui si precipita dopo pochi secondi…..
    (“perché un cuore giace inerte
    rossastro sulla strada
    ed un gatto se lo mangia
    tra gente indifferente
    ma non sono io
    sono gli altri
    è così…”)

    voce ubriaca e parole come lame.
    la canzone più disperata della musica italiana.

    La più disperata ma anche la più liberatoria.
    Sì, perché all’improvviso parte una bellissima base jazzata, ariosa….
    ed il nostro, tirandole dal più profondo dell’anima, biascica
    le seguenti parole:

    “vuoi stare vicina? NOO?
    ma vaffanculo
    ma vaffanculo
    sono quarat’anni che ti voglio dire: ma vaffanculo.
    ma vaffanculo
    te e tutti i tuoi cari
    ma vaffanculo
    ma come, ma sono secoli che ti amo! 5000 anni e tu mi dici di no?
    ma vaffanculo
    sai checosa di tico: V A F F A N C U L O:
    te, gli intelletuali e i pirati
    VAFFANCULO.

    VAFFANCULO.
    non ho altro da dirti.
    sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba, eh eh

    Perché io sono bello, sono bellissimo, e dove vai?
    Ma vaffanculo. E non ridere, non conosci l’educazione, eh?

    Portami una sedia, e vattene”.

  32. anonimo ha detto:

    umiliato, sììì! proprio come quel tenero orsacchiottone che per giocare a fare lo sfigato l’umiliazione se la va a cercare e se la tira addosso

  33. anonimo ha detto:

    #32 la base sarà jazzata e ariosa ma il senso vero – e la tragicità di quel che sarà il seguito – sta in quel “portami una sedia”.
    (18/05/1980)

  34. anonimo ha detto:

    …sinceramente sapere chi sei, o anonimo, mi interessa molto meno di quanto tu possa immaginare…nulla? giàgià…e che io ti abbia visto o non visto, conosciuto o non conosciuto per me non cambia assolutamente nulla…e comunque dormo sonni tranquilli anche leggendo ogni giorno i tuoi vaneggiamenti da adolescente, anzi mi divertono pure parecchio…a quanto pare a te invece rode parecchio ogni volta che senti parlare di noi e a questo punto mi dispiace per le tue nottate perse a trovare risposte o cose da scrivere qui sopra…poi se non scrivi veramente quello che pensi è un peccato, ci metti tanto impegno che sarebbe veramente sprecato inutilmente…e visto che tu ritieni di avere il diritto (e lo hai pienamente dal mio punto di vista) di scrivere quello che ti pare qui sopra, io ritengo di avere il diritto di giudicarti in qualsiasi momento e situazione, visto che leggendo quello scrivi vedo solo un codardo che non ha il coraggio di venire a parlare direttamente con noi e si nasconde dietro un anonimato fin troppo comodo, visto che fuori “è più difficile”…forse per te…
    …io mettendo il mio nome sotto quello che scrivo rischio comunque molto più di te, ma almeno ho il coraggio di farlo…poi come sempre sono scelte personali e ci mancherebbe altro, però non prendertela se poi qualcuno ti risponde a tono…e questo con mio sommo piacere vedo ti ha dato veramente molto da fare…
    …poi io sono assolutamente consapevole di non essere nessuno e non contare assolutamente nulla in questo mondo, ma questo per me non è assolutamente un problema…invece noto che per te non essere nessuno comporta un grande sacrificio…e ti rode sempre di più…
    …poi non mi pare di essere stato particolarmente prepotente…ma forse mi sbaglio…e la prossima volta cercherò di esserlo ancora di più…comunque grazie, nessuno mi aveva mai dato del prepotente, magari fosse successo quando andavo a scuola!!

    Daniele.

    …e scusate, ma visto che sono spocchioso abbestia, quali venti imbambiti? a quanto mi risulta 6000copie in mano di qualcuno e nelle casse di qualche stereo devono pur essere…

  35. anonimo ha detto:

    Daniele, sono venuto a vedere perchè ero curioso dopo quello che mi avevi detto ieri sera… E’ incredibile, fantastico!… Speriamo che continuino a esserci risposte e controrisposte perchè essere per una volta testimone di deliri pubblici senza avere responsabilità terapeutiche è molto rilassante. Certo che internet incoraggia proprio tutte le tendenze possibili e immaginabili…
    A presto
    Andrea

  36. anonimo ha detto:

    per il solito rompiscatole:
    sei alle soglie della quarantina ma non sei mai cresciuto?
    ti senti un bambinone, o sei troppo infantile per accorgertene?

    liberati da tutti i dubbi grazie alla nostra consulenza:
    mandaci un sms d’amore e ti diremo quanta adolescenza c’è ancora in te

    *il servizio ha un costo proibitivo, ‘nt’la bòcca!

    Beobachter gmbH

  37. anonimo ha detto:

    carissimo amico
    sono il reggiano piccolo piccolo.
    purtroppo tendi a non voler capire o non capire cio’ che ti si scrive.
    e’ evidentemente imbarazzante che tu non sia affine ad un pensiero progressista e di sinistra di matrice marxista non sorprende e non stupisce. nella cultura democratica che mi appartiene accetto anche le posizioni altre. potrei di nuovo citarti tanti testi, ma non perdo tempo altro dato che svieresti senza entrare nel merito, tu che sei ” qui apposta per farmi umiliare da medioborghesi con ascendente proletario” farsi umiliare sara’ un anche un nobile scopo nella vita per quanto mi sembri inutile. sul significato medioborghese avremmo da discutere assai, dato che continuo a credere nelle avanguardie potremmo essere pure d’accrodo.

    su i sei miliardi di persone dove sbattere contro devi avere una certa competenza, o forse non ti bastano tanto che li devi venire a trovare fin sotto casa. si intende, una sterile e nuda casa fatta di codici binari e tag, la vita vera schiferebbe e sporcherebbe troppo il nobile coraggio che tismuove fin qui.
    sei un personaggio buffo. che rattrista un poco perche’ potresti spendere il tuo tempo in modo assolutamente migliore.
    non so, farti un tatuaggio sottocutaneo, per rispondere cosi agli insegnamenti di julius evola…uomini tlamente pronti ad esprimere aspri giudizi quanto essenza dell’esser pavidi e meschini.
    ermafroditi dell’essere.
    ovvero il nulla.

  38. anonimo ha detto:

    Ma questo povero trolletto coglioncello sfigato, non lo si può bannare per sempre dalla ionosfera, cosicché magari va a scassare le palle sul blog di grazia o io donna?

    Pier Vigevani

  39. anonimo ha detto:

    Ma no dai,
    teniamocelo stretto che fa tanto folklore e un poco anche processo di biscardi.

    W Khonnor(e la linea Vigevani)

    E

  40. anonimo ha detto:

    viva Vagiz Khidiatullin!

    dj nepo

  41. anonimo ha detto:

    che palle che palle…chissà come mai ma qnd leggo certe cose mi rimbomba in testa una frase di 1 certa canzone…:
    brutta bestia…l’invidia.
    menabrea*..quella delle sviolinate;)

  42. anonimo ha detto:

    attenzione a scimmiottare le spiegazioni sul comunismo che Bertinotti dà a Vespa, perché rischiano di legittimare qualsiasi scalmanato a rispolverare la sua copia del mein kampf

  43. anonimo ha detto:

    ma è vero che verrete citati da Fabio Volo nel suo prossimo libro? sinceramente, speravo che della centrale si sarebbe occupato Beppe Grillo nel suo blog, ma è già un inizio!

    ciao da Robroj!

  44. anonimo ha detto:

    in effetti, una volta capitando a Bologna fui fermato da uno studentello tutto preso dal suo banco a propagandare chissà quale versione del ‘manifesto’, forse quella di Re Giacomo, qualche scritto di Engels, e tutta una serie di libercoli opportunamente epurati da ogni trotzkismo.
    il rischio era che parlandoci arrivasse a raccontare che un dentista è proletario perché non detiene i mezzi di produzione: peccato per le sue convinzioni che nel frattempo sia trascorso oltre un secolo. il caso volle che fossi appena uscito da una libreria con l’autobiografia di Albert Speer, fu facile troncare il discorso.

  45. anonimo ha detto:

    ho notato con dispiacere che qui non si perde occasione di denigrare gratuitamente l’Arma dei Carabinieri…ma perché tutto questo accanimento?

  46. anonimo ha detto:

    attenti a quei tre m’avevano detto e io in culo che ci credevo poi arrivati in città già s’avvertiva qualcosa di diverso, ecco, anomalo mettiamola così e vuoi il sole negli occhi vuoi un moog che progettai di rubare vuoi un deelay sulla chitarra che non t’aspettavi alla fine c’ho creduto.
    o forse è vero così, non studiate filosofia, la fate.
    grazie

  47. anonimo ha detto:

    piccolo piccolo con la speranza di miniaturizzarsi, alla buon’ora qualche tentativo di mostrarsi disadorno! per riuscire però bisogna scendere dalla tribuna (meglio dire pulpito) e abbassare la cresta da vallespluga: un vomitato effluvio di parole è *solo* una tautocoprofenia, per giunta apologetica.

    niente doppi sensi: il senso è uno e trino, come insegnano i Kraft.
    e ora, ancora, chiavi di ricerca?

    la fissazione per la manomorta e questa concezione asburgica della vita non generano stima, ma cmq nemmeno disprezzo: al max rimane solo la pietà.

  48. anonimo ha detto:

    …”e per il #30, affinità e divergenze alla linea politica sono da sempre un cruccio di chi lavora con la sinistra, a cui fa sempre piacere dare una rintuzzata, ma non mi appartengono. di testi sacri poi c’è n’è son tanti… “…

    Errare humanum est, perseverare diabolicum

    S.

  49. anonimo ha detto:

    yukka al festivalbar con le espadrillas rosse

    jules

  50. anonimo ha detto:

    Ciao. Siete stati davvero una bella scoperta, e poi ci voleva qualcosa del genere a pavia. eccheca..o.
    Io sono il secondo elemento 1975 incontrato grazie a voi da un primo elemento 1975. Le ansie per socialismi a volte inverosimili me lo hanno già fatto giocare. Un fulmine. Sono un’idiota, e a volte dubito anch’io. Perciò voi rimanete l’unica cosa vera di quella sera. Grazie

  51. urto981 ha detto:

    Peccato!!!non sapevo che andavate alla casa 139 se no vi venivo a vedere…anche perchè bevo spesso a gratis in quel posto!!!ciao complimenti!

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