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Altri lunghi viaggi per testimoniare l’anniversario della Liberazione, evento oggetto al momento di riletture preoccupanti. Giovedì 24 Aprile partecipiamo alle Giornate Resistenti di Montebelluna (Treviso), che si terranno a Villa Correr – Pisani. La villa si trova in località Biadene in via Martiri n° 1, il concerto si terrà intorno alle 21,30 (anche in caso di pioggia) e gli aggiornamenti sono qui:  www.myspace.com/resistenti.  L’ingresso è libero e prima di noi suoneranno i "No Seduction". Venerdì 25 Aprile lunga trasferta adriatica per raggiungere Vasto (Chieti). Il concerto di celebrazione della ricorrenza più importante del calendario è previsto alle ore 20,30 circa (venite presto) in piazza Brigata Majella, che si trova alle spalle del Teatro Rossetti. Si accede allo spettacolo gratuitamente. Sabato 26 Aprile esordiamo nella Tuscia a Viterbo, dove saremo all’Officina Belushi. L’associazione culturale si trova in Strada Tuscanese n° 76/a, a circa 9 km dalla città. Inizieremo intorno alle 22.30, il sito di riferimento è www.officinabelushi.it e per entrare si depositano sette euri alla cassa. 
Chi non viene è un revisore.

Offlaga Disco Pax. Paolo Davoli, ora pro nobis.

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39 commenti
  1. anonimo ha detto:

    dal sito dell’Anpi:

    Paolo Davoli

    Nato a Reggio Emilia nel 1900, fucilato a Cadelbosco (RE) il 28 febbraio 1945, operaio.

    Con il nome di Sertorio, fu tra i primi organizzatori della Resistenza nel Reggiano. Non a caso: Davoli, operaio comunista, durante il ventennio era stato più volte deferito al Tribunale Speciale e l’armistizio segnava il tempo del riscatto. Per la sua preparazione e per la sua serietà, il CLN di Reggio aveva incaricato Paolo Davoli dell’intendenza del Comando Piazza e quando, il 30 novembre del 1944, “Sertorio” ed altri membri del Comitato di Liberazione caddero nelle mani della polizia, su di lui i fascisti infierirono nel modo più bestiale allo scopo di ottenere informazioni. Testimoni hanno raccontato che, per farlo parlare, i brigatisti neri (che utilizzavano come carcere una villetta in via dei Servi), avevano fatto sedere Davoli su un fornello elettrico acceso. Non essendo servita questa tortura, all’operaio antifascista furono inflitte centoventi nerbate. Neppure quelle bastarono e Davoli fu straziato con un ferro rovente. Temendo di non resistere più, Davoli si buttò da una finestra per suicidarsi. Si ruppe soltanto una gamba. Riportato nella stanza dell’interrogatorio, il ferito fu lasciato per 48 ore senza cure. Poi i fascisti lo trasportarono alla caserma della “Muti”, dove un medico “lo curò” amputandogli l’arto ferito. Riportato in via dei Servi, “Sertorio” continuò ad essere torturato sino a che, tre mesi dopo la cattura, i brigatisti neri decisero di eliminarlo. Il corpo martoriato dell’operaio comunista fu trovato in un mucchio di cadaveri presso il cimitero di Cadelbosco. I fascisti avevano fucilato, con “Sertorio”, altri nove patrioti: Medardo Pagliani e Fermo Pedrazzoli, di Correggio; Andrea e Salvatore Garilli, Tito Di Parma, Luigi Rigolli e Amedeo Rossi, di Piacenza; Erio Benassi e Ferruccio Ferrari, di Reggio Emilia.

    dj nepo

  2. anonimo ha detto:

    Qualcosa di concreto: destinare il 5 x 1000 all’ANPI. Questo è il codice fiscale da indicare nella dichiarazione dei redditi: 00776550584

    PN

  3. ecco, tornate in Abruzzo e in una data importantissima e non posso raggiungervi…
    c’ho lo stesso destino di Enver, non avervi al mio compleanno 😛
    (se la trasferta vi sembra troppo lunga, poco prima del casello di Vasto, a Pescara Ovest, c’è un localino niente male, peccato che ci suoni Dente proprio il 25!)
    🙂
    Abbracci da Manu

  4. anonimo ha detto:

    Che belli che siete, mi si scalda il cuore.
    Giorgio

  5. anonimo ha detto:

    buon viaggio verso montebelluna, lorsignori, e arrivederci a domani sera. sarà un piacere vedervi, come sempre.

  6. anonimo ha detto:

    Bellissima anche questa immagine,complimenti!

  7. anonimo ha detto:

    Ma si possono trovare da qualche parte tutti i manifesti dei concerti? Li avete messi sempre tutti sul blog? Se vi mandassi una mail me li mandereste? Grazie mille, Antonello.

  8. anonimo ha detto:

    noooo! suonate a vasto e io non sono a casa mia:° ascolterò da lontano con le orecchie dei miei amici! Lilla

  9. anonimo ha detto:

    Stasera a Vasto, per tenere ben presenti alla memoria gli orrori dei fascisti,agli occhi quelli dei revisionisti.

    Buon 25 Aprile. Arsenio

  10. anonimo ha detto:

    Cazzo avete fatto un secondo album strepitoso!

  11. anonimo ha detto:

    Ciao Antonello,
    sto lavorando almeno di testa ad una pubblicazione di tutti i manifesti (catalogo intero) in cartaceo,prima o poi.
    Se ci scrivi ti tengo informato.
    Grazie

    Enrico

  12. anonimo ha detto:

    Ieri sera vi ho visto a Viterbo!!erano 2 anni che volevo vedervi e siete venuti prorpio nella mia provincia!!!GRAZIE davvero!Il concerto è stato bellissimo…al di là dei problemi tecnici e di qualche “testa di c…”!!Tornate presto…così potremo dire “Gli ODP sono tornati…strano che l’Unità non avesse detto niente!!!”

    PS: Max anke con il braccio rotto sei un grande…THIS MACHINE KILLS THE FASCISM!!!!RIFORMATORIO!

    PPS: sarebbe bello se potreste lasciare un saluto nel blog della mia Ass.Culturale, ci farebbe molto piacere!!!
    http://tanaliberatuttiblog.blogspot.com/

    A PRESTO…SPERO…Giorgio

  13. anonimo ha detto:

    porca miseria mi dispiace un sacco avervi perso a Vasto.
    a Max che è sta storia?
    davvero siete passati in abruzzo e non lo sapevo?
    sarei venuto dritto da pescara anzi per la precisione da Francavilla al mare:)
    lo saputo intorno alle dieci e mezza che suonavate là.
    aaahhhh .9 che rosicata.;P
    mandatemi un amail quando tornate in abruzzo;)

    steblakbau

  14. anonimo ha detto:

    L’ho saputo si scrive con l’apostrofo e l’acca.

    A futura memoria

  15. anonimo ha detto:

    Grazie ragazzi per il meraviglioso concerto di Montebelluna.. Anche se vergognosamente interrotto, è stato fantastico, e poterlo godere da una posizione privilegiatissima come sotto il palco al centro.. WOW!!!
    Grazie anche per aver stampato “Socialismo tascabile” in vinile: possedere un simile disco in LP è una soddisfazione incomparabilmente maggiore che avere l’analogo in CD..
    Infine grazie Max per le chiacchere e per aver avuto la pazienza di personalizzarmi Socialismo nonostante il braccio rotto :o)
    Mi sa che ci rivedremo a Udine (.. e mozzicherò chiunque oserà frapporsi fra me ed il sottopalco! :op)
    Grazie ancora, Sara

  16. anonimo ha detto:

    Non so con quanta consapevolezza, ma ieri, caro max, ancor prima che traboccasse il vaso, sei riuscito con solo un paio di occhiaie fulminanti a perforare il bicchierozzo di uno di quei due begli esemplari di teste di cazzo tuscie, facendo zampillare inspiegabilmente la birra fuori dal contenitore che l’incredulo teneva fra le mani…si compiva il miracolo profetico dell’ epilogo che avremmo visto da lì a poco.
    IO LO Vì.
    a quando gli exempla taumaturgici?
    ..ma comunque, soggetti-fieristici-in-prima-fila-a-parte (io avevo ad un palmo dal mio naso un “sottile” Nuriev in camicia rossa dalle coreografie non umanamente concepibili..), complimenti ancora al trio tutto!
    gisella

  17. anonimo ha detto:

    ops…ovviamente erano *OCCHIATE fulminanti…anche se forse, di ‘sto passo, pure le occhiaie avranno presto superpoteri!! 😛

  18. anonimo ha detto:

    ma cos’è successo ieri sera a Viterbo?

  19. Complimenti per il concerto di ieri sera a Viterbo. Siete stati dei grandi nonostante quelle due-tre “teste di cazzo” sotto il palco e il Moog dispettoso;-)

    P.s.:Il Nuriev in camicia rossa era quasi ipnotizzante.

  20. anonimo ha detto:

    fatemi capì ma chi è sto Nuriev?? o forse intedevate Nureyev? poveri noi!

    aaaa dimenticavo: 🙂 😛 :))))) :>>
    io vieterei la parità dei sessi in questo blog visti i risultati

  21. anonimo ha detto:

    quei due-tre erano sicuramente dei revisori

  22. anonimo ha detto:

    sì sì, nettamente revisori e negazionisti.
    #18

  23. anonimo ha detto:

    L’altra sera a Montebelluna mi avete emozionato con *sensibile*. Però la mancanza di *kappler* mi ha lasciato un vuoto quasi incolmabile. saluti

  24. anonimo ha detto:

    anonimo:
    quelli non si chiamano apostrofi sono le lacrime della sofferenza che non ho più.
    a più ci va l’apostropo?
    senza apostrofo la parola apostrofo diventa:apo stro fo…
    è una meditazione:)
    caro letterato;)
    at litteram

    steblakbau

  25. anonimo ha detto:

    quelle ‘cartoline web’ fatte con fotoschiop non sembrano veri e propri manifesti, forse possono al massimo essere stampati su dimensioni rubrica perché più grandi si vedrebbero solo picselloni

  26. anonimo ha detto:

    Ah si, 27, hai proprio ragione. Cartoline.

  27. anonimo ha detto:

    @ #22:
    Nuriev=Nureyev. La prima ricalca la grafia del cirillico, la seconda è la traslitterazione inglese.

    creeeatura

  28. anonimo ha detto:

    Ammazza, ma qui il livello è elementare.
    Nel senso di scuola elementare.

    A lezione. E poi a letto senza cena, pischelli/e sgrammaticati/e!

  29. anonimo ha detto:

    attenti a non cagarvi con tutta sta crusca…

  30. anonimo ha detto:

    La sera del 25 aprile, a Vasto, è stato molto più che bello. La “stanchezza” per aver fatto tanti km per esserci e il pungente freddo invernale nonostante si trattasse di una località al ridosso del mare, non hanno potuto fermare la trascendente atmosfera che siete riusciti a creare. Ancora complimenti.
    X Max: la foto è venuta molto bene e tu hai ascoltato quel cd che ti ho dato?
    A presto ragazzi.
    Luciano.

    P.S. A chi celandosi dietro un messaggio anonimo critica gli altri, oppure la musica, o ancora più grave, nel 2008, si permette di fermare concerti o manifestazioni non vale neanche la pena commentare. è solo un questione di tempo poi “sparirete” di nuovo.

  31. anonimo ha detto:

    ragazzi
    chi vi scrive sente il bisogno di leggere qualche parola da parte vostra, da singoli o come offlaga, sulle mazzate che stiamo prendendo e sul vento che tira.
    Per non sentirsi soli in questo mare in tempesta.

    Diego

  32. anonimo ha detto:

    Qualche informazione per domani ?
    Grazie. Ciao.

    STAKANOV

  33. anonimo ha detto:

    E’ un grande momento!
    Esaltante perfino: la lega minaccia di usare i fucili, i fasci hanno conquistato Roma, Berlusconi spara cazzate a getto continuo.

    Almeno i (falsi) comunisti non ci sono più. Sono finalmente ciò che hanno sempre desiderato essere: una forza di popolo, extraparlamentare, che può portare avanti le sue battaglie in mezzo la gente. Tra i lavoratori.

    Povera Patria direbbe Battiato.

  34. anonimo ha detto:

    concerto a Vasto, introduzione a “Fermo!” che recitava più o meno così: “adesso un documentario scientifico come superquark… solo un pò più etero”,

    mi chiedo, non siete omofobi vero?

  35. Ho detto “un po’ più VETERO”, non “un po’ più ETERO”…
    La frase era: “ora un documentario di Superquark, solo un po’ più vetero”. (Vetero nel senso di veterocomunista, visto il linguaggio usato nel brano). (max)

  36. anonimo ha detto:

    Sono contento di aver capito male, e grazie per il chiarimento.

  37. anonimo ha detto:

    offlaga siete unici!!!!!!!!!!!!!!!!!

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