Fine settimana un po’ speciale. Suoneremo nei prossimi due concerti accompagnati dal trio d’archi Ginko Narayana. Votati alla metamorfosi stilistica i Ginko Narayana nascono nel 2006 a Parigi, dall’incontro tra le emiliane Silvia Tarozzi e Deborah Walker col franco-giapponese Frantz Loriot e dal comune interesse per il repertorio contemporaneo, l’improvvisazione, l’art rock. Leader e co-leader delle bands Frohn, Milly Romani, Bobun, hanno collaborato fra altri con Joelle Leandre, Markus Stockhausen, Dedalus Ensemble. Rivedremo quindi sul palco assieme agli Offlaga Disco Pax Deborah Walker, che ha collaborato con noi anche in passato in alcuni concerti e in studio alla realizzazione di "Bachelite" (dove è ospite con il suo violoncello nel brano "Sensibile").  Come si insinueranno gli archi dei Ginko Narayana tra gli ODP lo scoprirete nei prossimi due concerti. Appuntamento dunque a Genova Sabato 14 Giugno per il "Play Festival", al Forte Sperone in via del Peralto. Prima e dopo il nostro spettacolo ci saranno diversi dj set e dovremmo salire sul palco assieme al trio d’archi attorno alle ore 22,30. Per entrare si pagano 15 euri, si sta al coperto e quindi venite anche in caso di pioggia. Su www.myspace.com/playfestival  trovate il programma completo e anche le dritte geopolitiche per arrivare al Forte. Domenica 15 Giugno si replica a Soliera (Modena) all’Arti Vive Festival in Piazza Lusvardi. L’ingresso è gratuito e ci saranno diverse cose interessanti in cartellone che trovate qui: www.myspace.com/artivivefestival. Inizio concerto ODP intorno alle ore 22,00.  Chi non viene è un bordighiano.

Offlaga Disco Pax.  Trietti.  

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16 commenti
  1. anonimo ha detto:

    ma cosa avete contro il povero compagno Bordiga?

    p.s. per altro in quel di roma e dintorni gira la voce, ovviamente falsa, che sia ancora vivo..

    uno spettro s’aggira per l’italia…

    M a c i s t e C o n t r o T u t t i
    (non so se può, ma io lo dico) Forza Italia!

  2. anonimo ha detto:

    Amadeo Bordiga è morto nel 1970. Se fosse ancora vivo compirebbe – esattamente oggi – 119 anni. (max)

  3. anonimo ha detto:

    Allora auguri!

  4. anonimo ha detto:

    una volta si soleva dire: si lavora e si fatiga per la panza e per Bordiga.

    Il cofondatore del PCdI (da non confondersi con il PdCI di quello sfigato di Diliberto) ebbe poca fortuna rispetto al GRANDE Antonio Gramsci e non riuscì mai a comprendere fino in fondo che il PCI ebbe successo poichè era più vicino alle posizioni socialdemocratiche rispetto quelle socialiste dei paesi del blocco sovietico.

    G.P.

  5. anonimo ha detto:

    direi che per G.P. ci vuole un bel ripassino di storia…ma proprio grosso il ripassino…dare a bordiga del sovietico è curioso ma, devo dire, anche divertente…ma forse anche triste…ma forse proprio tanto triste!

    ci vediamo domani cari offlaghi…stakanov se vieni palesati, io avrò la maglietta più vezzosa della serata!
    baci

    dante

  6. anonimo ha detto:

    Da Wikipedia:

    “Dal 1945 partecipò alquanto dall’esterno alla organizzazione del Partito Comunista Internazionalista. Affermò di non voler essere presente ad alcun convegno o congresso per non influenzare con il suo carisma ancora integro lo schieramento dei militanti (disse di non aver problemi a “militare”, come stava facendo, ma non voleva assolutamente “generalare”). Alcuni articoli come Bussole impazzite furono scritti contro la confusione che regnava nel giovane partito, come anche l’abbozzo di tesi Natura funzione e tattica del partito rivoluzionario. Nel 1951 preparò con un certo numero di compagni di partito le Tesi caratteristiche sulle quali si consumò la scissione che diede vita ad un nuovo “Partito Comunista Internazionalista” (“Internazionale” dal 1964). Il nuovo organismo si basava sul “centralismo organico” già rivendicato negli anni ’20, e ora più significativo che mai nel senso di un rifiuto del modello organizzativo della III Internazionale (“centralismo democratico”) a favore di una compagine di lavoro che avesse finalmente la possibilità di realizzarsi. Continuava comunque a denunciare “da sinistra” l’URSS, rimanendo fedele al marxismo e a Lenin, criticando e denunciando lo stalinismo come corollario orientale degli Stati Uniti nella controrivoluzione mondiale.

    Nel 1964-66 fissò in ulteriori tesi quelle che avrebbero dovuto essere le basi storiche e organizzative del partito rivoluzionario, coadiuvate dall’intenso lavoro di “difesa del programma” e di “restaurazione teorica” iniziato nell’immediato dopoguerra. Nel 1969 fu colpito da una paresi che lo rese semiparalizzato. Ciò non gli impedì di rilasciare una lunga intervista, nel giugno 1970, un mese prima di morire, quasi un testamento politico. Morì il 23 luglio del 1970″.

    Bordiga fu un massimalista, un teorico che mai si conformò al PCI, quindi non comprese la partata del cambiamento che il partito, nella fase postbellica stava realizzando. Un partito composito, per cui non bisogna soffermarsi alla versione ufficiale ‘togliattiana’ che vuole il PCI come un soggetto satellite all’Unione Sovietica. almeno non in tutte le sue componenti e sensibilità.
    Bordiga potrebbe essere visto come un precursore del gruppo del manifesto, sicuramente una personalità eccellente ma che non ha contribuito a rendere il PCI un partito antesignano della socialdemocrazia in Italia.
    Quindi rivendico il mio scritto precedente, in quanto Bordiga era fieramente convinto assertore dalla Rivoluzione d’Ottobre e Trozkista.

    G.P.

  7. anonimo ha detto:

    la serata di ieri era già perfetta di suo: in prima fila sotto il palchetto, ottimo concerto, belle le versioni con gli archi e alla fine son riuscito pure a prendere un pacchetto di tatranky (subito mangiati con gigi, buonissimi)…ma la serata si é trasformata in qualcosa di surrealmente fantastico quando, al banchetto dei cd, max mi vede e mi fa “ehi sapevi tutte le canzoni a memoria… anche l’ultimo album!…”. sono rimasto senza parole… e quando c ha ringraziato x aver speso 15 sacchi (serata organizzata dall’ARCI…) x entrare gli ho fatto notare “l’ARCI l’ARCI” e lui “i fonici i fonici” e se ne é andato….

  8. anonimo ha detto:

    Io invece sono stata allo Sherwood festival.. Mi farà impressione vedervi su un palco così grande, e così in alto rispetto al pubblico.. Mi ero abituata a situazioni più “intime”.
    Epperò.. Non vedo l’ora!!! :o)
    Ciao Offlaghi, ci si vede in quel di Padova!

    Sara

  9. anonimo ha detto:

    ma tutte le foto che fa max ai concerti dove vanno a finire?
    pubblicatele!!!!!

  10. anonimo ha detto:

    E’ stato un bellissimo concerto.. Merito del Forte che è sempre (gelido e) suggestivo, merito degli archi, e merito vostro 🙂 Complimenti davvero e grazie per il wafer-mattonella piovuto dal cielo..è sempre una GIOIA. Marti

  11. anonimo ha detto:

    Rivoluzione d’Ottobre e stalinismo non vanno di pari passo…anzi…stalinismo e socialdemocrazia rappresentano tradimenti della classe operaia e questo Bordiga lo sapeva molto bene. Il Pci in seno aveva entrambi.

    Tifo Offlaga ma non rimpiango nessun bel tempo antico: da Lama ad Epifani, da Berlinguer a Bertinotti è tutto un tradimento e un inganno.

    Comunque, come ho già detto in passato, questa non è la sede adatta per diatribe politiche: molto meglio parlar di musica.

    Ieri sera il concerto genovese è stato proprio bello sia per il posto che per la nuova versione di khmer rossa “quasi commovente” come mi ha confidato Max.
    Un piccolo appunto: caro Max mi hai fatto una dedica un pò deludente…sì che il Genoa mi sta simpatico però potevi far di meglio! 😦

    Un grazie pure ad Enrico per la scaletta…

    baci bordighisti e a presto

    dante (davide)

  12. ::::COMUNICAZIONE DI SERVIZIO::::
    ————————————————

    Il concerto di Roma previsto alla festa de l’Unità alle Terme di Caracalla Venerdì 27 Giugno è stato spostato al giorno successivo: Sabato 28 Giugno. Il concerto è dunque fissato per SABATO 28 GIUGNO. (max)

  13. Oltravanguardia ha detto:

    #12:”Un grazie pure ad Enrico per la scaletta… ”

    Quell’Enrico.

  14. anonimo ha detto:

    Salve…ho sentito la canzone “dove ho messo la golf?”….e sono rimasta sconvolta! Mia madre fa la vigilessa e la Morgana la conosco bene ^^
    Mitika…

  15. anonimo ha detto:

    non so se è un caso ma vi conosco dal concerto allo zoo e sono rimasta a bocca aperta davanti a uno di voi e da allora ogni volta che vedo un tipo che mi piace vengo a sapere che si chiama enrico!!spero di vedervi ancora presto,siete bravissimi!!

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